Questo strumento consente di calcolare il risarcimento del danno non patrimoniale derivante da lesioni all’integrità psicofisica, utilizzando i criteri delle tabelle dei Tribunali di Milano e Roma.
Il danno non patrimoniale rappresenta la lesione di interessi personali non economici, come la salute, l’integrità psicofisica e la qualità della vita.
Il calcolo si basa su parametri standard utilizzati in ambito giurisprudenziale:
Il sistema utilizza le tabelle di riferimento per determinare il valore economico del danno complessivo.
Il calcolo si fonda principalmente sulle tabelle elaborate dai principali tribunali italiani:
Le tabelle milanesi rappresentano il principale riferimento nazionale e adottano un criterio di liquidazione unitaria del danno non patrimoniale.
Il risarcimento viene determinato attraverso un sistema a punto, che tiene conto di:
Il valore complessivo deriva dalla combinazione di queste variabili, con arrotondamenti secondo i criteri tabellari.
Il danno non patrimoniale comprende diverse componenti, considerate in modo unitario:
Queste componenti non vengono sommate separatamente, ma valutate complessivamente per evitare duplicazioni del risarcimento.
Il calcolo rappresenta una stima basata su criteri tabellari e può variare in base alla valutazione medico-legale e alle decisioni del giudice.
In assenza di parametri normativi specifici, la liquidazione del danno non patrimoniale avviene secondo criteri equitativi stabiliti dal giudice.