Questo strumento consente di calcolare la percentuale complessiva di invalidità permanente in presenza di più menomazioni, utilizzando il metodo riduzionistico.
Il metodo viene applicato per evitare la semplice somma aritmetica delle invalidità, che porterebbe a risultati non realistici, e consente una valutazione più corretta del danno complessivo.
Il metodo riduzionistico è un sistema di calcolo utilizzato in ambito medico-legale per combinare più percentuali di invalidità in un unico valore complessivo.
Ogni menomazione successiva incide in misura ridotta rispetto alla precedente, tenendo conto che la capacità residua del soggetto diminuisce progressivamente.
Il procedimento segue una logica progressiva:
Questo sistema consente di ottenere una valutazione più equilibrata e coerente con i criteri medico-legali.
In presenza di due menomazioni, ad esempio del 30% e del 20%, il risultato finale non sarà pari al 50%, ma inferiore, poiché la seconda percentuale viene applicata sulla parte residua della capacità.
Il metodo evita quindi una sovrastima del danno complessivo.
Il risultato rappresenta una stima della percentuale complessiva di invalidità e può variare in base alla valutazione del medico legale.
La corretta applicazione del metodo richiede sempre una valutazione tecnica delle singole menomazioni e del loro impatto complessivo sulla persona.